Dall’Eritrea all’Italia grazie a un Corridoio Umanitario

La famiglia di Hailù fa parte dei 113 profughi eritrei, sudsudanesi e somali, profughi in Etiopia, arrivati in Italia il 27 febbraio scorso grazie al corridoio umanitario organizzato dalla Conferenza episcopale italiana attraverso la Caritas e la fondazione Migrantes, in collaborazione con la Comunità di sant’Egidio e il sostegno sul campo dell’ong Gandhi di Alganesh Fessaha. Il protocollo firmato con il governo italiano prevede il trasferimento sicuro di 500 profughi, che saranno distribuiti da Biella ad Agrigento, da Arezzo a Tortona. L’arrivo dall’Etiopia fa seguito ai primi corridoi umanitari organizzati per i profughi siriani presenti in Libano, avviati nel gennaio 2015 dalla Comunità di sant’Egidio, la Tavola valdese e la Federazione delle chiese evangeliche.

Sorgente: Cécile Debarge, Dall’Eritrea all’Italia grazie a un corridoio, 24 maggio 2018.